martedì 29 giugno 2010

Furochic: pacchetti regalo stile giapponese

Quante volte è capitato di essere alle prese con un pacchetto regalo scomodo da realizzare, più di una volta sono rimasta con nastro adesivo fiocchetti e altre decorazioni orribilmente messe per via del poco tempo o della scarsa manualità di chi aveva prodotto il pacchetto ad inorridire davanti alla confezione! meno male che il contenuto è sempre stato ottimo ^__^

bè se volete un'idea originale e creativa per addobbare i vostri pacchetti regalo o meglio per farli in modo innovativo e veloce

furochic è il sito che fa per voi!
ad ispirazione dell'antica arte giapponese del furoshiki, si tratta di un quadrato di stoffa. Piegato e annodato serve per contenere e trasportare oggetti, o per avvolgere elegantemente dei regali. Può essere di cotone, seta, rayon e con diversi colori.

Panda!

Ebbene si io che adoro questi teneri animali, ma che ancora non ho potuto vederne uno dal vivo ( gli unici che ho visto sono quelli rossi, dato che la mia professoressa di giapponese non aveva capito che volevo vedere quelli bianchi e neri  XD), ho fatto una ricerca su di loro e ho trovato un sacco di cose interessanti.

su questo negozio specializzato in giarrettiere un pò particolari





poi anche la nuova collezione della Dodo


 il cane panda cinese
Lo stilista Zhao Bandi e la sua sfilata "Bandi-Panda" è infatti ispirata al rarissimo orso vegetariano cinese




 che dire FA-VO-LO-SE!







 たれぱんだ

 e ancoramolte sono le rappresentazioni di vari artisti su DeviantArt

Lov <3 PANDA!

Il tempo si ferma anche per chi il tempo lo crea...

 "Un infarto l'ha colto al lavoro"

È morto Nicolas Hayek, fondatore di Swatch Group e "padre" dei colorati orologi di plastica omonimi, un oggetto cult fin dagli anni Ottanta. Aveva 82 anni: è deceduto per un arresto cardiaco a Bienne, in Svizzera, dove ha lavorato fino all'ultimo secondo nella sua amata società.

Imprenditore tra i più conosciuti e apprezzati del Paese, aveva fondato lo Swatch Group nel 1983.
Era considerato il fautore della rinascita del settore dopo la crisi degli anni '70: Swatch Group, che raggruppa una ventina di marchi (tra cui Breguet, Blancpain, Omega, Tiffany & Co, Longines, Tissot).



«La straordinaria visione di Nicolas G. Hayek gli ha permesso di realizzare e assicurare la sostenibilità di una forte impresa di orologi con il valore aggiunto svizzero. È giustamente riconosciuto come l'imprenditore principale del Paese».

Celebre per i suoi sigari e i molti orologi che indossava contemporaneamente, Hayek rappresentava lo spirito imprenditoriale innovativo e creativo.

Ma il suo spirito innovativo non si è manifestato solo con gli orologi. Forte di una esperienza come consulente per l’industria automobilistica, vent'anni fa Hayek ha ideato una macchina solare chiamata "Spirit of Biel".

Negli anni '90 ha lanciato l’idea di una Swatchmobile, un'auto con motore ibrido. Il progetto non fu mai realizzato, ma dalla sua idea è nata la Smart.

L'ex presidente del gruppo Swatch amava definirsi un imprenditore-artista e diceva che un dirigente deve conservare la fantasia della sua infanzia. Ha sempre detto che lo Swatch è il risultato di uno sforzo comune, anche se diverse persone ne hanno rivendicato la paternità.




Fonte scritta: www.corriere.it

lunedì 28 giugno 2010

venerdì 25 giugno 2010

The Hunger - And She Laughed

Molti scappano da ciò che li spaventa, li chiamiamo codardi, ma in genere vivono più a lungo dei coraggiosi.
Però alcune paure sono troppo potenti, troppo inesorabili per essere ignorate,
e spesso l'unica scelta che abbiamo è guardare la paura in faccia e fermarsi ad aspettare....

lunedì 21 giugno 2010

Animal Instinct Fashion

 chi avrebbe ami immaginato di ritrovarsi in testa un animale??o un animale come testa???
fatto sta che questa dell'artista Nagi Noda è un'idea che rimane geniale! per quanto stravagante o bizzarra possa apparire.
Secondo me ha saputo interpretarte una delle cose che più contradddistingue le donne, i capelli, reinventando la moda e cercando di esprimere al meglio l'affinità con la natura.
Fin dall'antichità c'è sempre stato questo richiamo per l'animale che c'è in noi, o l'animale guida che rappresenta ogni essere umano che che nelle culture tribali permette la preservazione dell'ecosistema...
Perchè alla fine ogni donna ha un istinto animale!










NAGI NODA from Japan

cappelli di capelli

fotografie di kennethcappello

venerdì 18 giugno 2010

Visualizza l'ispirazione: MoodBoard

Oggi mi sono ritrovata in questo Blog , che sinceramente trovo molto affine alle mie corde, visto che come la ragazza in questione mi piacerebbe moltissimo studiare moda (magari dopo che mi sarò laureata...). Fatto sta che leggendo tra le sue pagine mi sono ritrovata davanti una cosa che avevo fatto anni fa ad un Workshop di Moda appunto, la cosiddetta Mood Board.

Una MoodBoard, letteralmente tavola dell'umore, è uno strumento utilizzato spesso dai progettisti, o chiunque abbia a che fare con la creatività, per auitarli ad ottenere una buona idea e indirizzarli su determinati elementi.

Si tratta fondamentalmente di un collage di 'cose' che posso dare ispirazione, fotografie, oggetti, ritagli, disegni, campioni di tessuti o di colori. Essa può essere definita in forma reale o virtuale.
Questa Mood Board contiene appunto elementi che ispirano i concetti da sviluppare. Solitamente contiene schizzi di indumenti, per quando riguarda la sfera del Fashion Design, fotografie o disegni di altri designer che possono averci ispirato o ritagli di giornale, frasi o meno, oppure tutto ciò che può ispirare a stoffe e tessuti come ad esempio l'immagine di onde oceaniche che potrebbero ispirare la costruzione di un abito di seta blu scuro. Insomma una serie di dettagli che ispirano a ciò che dobbiamo 'costruire'.

Queste 'tavole' sono un ottimo modo per comunicare sensazioni e sentimenti oltre ai 5 sensi. Serve, tutto ciò, per esprimere le proprie idee in concreto, mischiando e illustrando le carte, una spece di brainstorming illustrato.
Rende possibile l'entrare in contatto con i propri stati d'animo, i propri gusti e svilupparli in un processo.

Si può cominciare sfogliando le riviste, come fecero fare a me nel Workshop, prendi quello che principalemnte vuoi sviluppare e trovi tutto ciò che meglio lo possa esprimere. Basta tenere da parte tutto ciò che in un certo senso ci tocca. Le scelte non vanno razionalizzate, ma si scelgono colori, forme, parole e immagini che più ci attraggono.

Si possono perciò sviluppare tavole a tema come: "Quello che voglio la mia vita fosse come" o "idee di carriera per me" o "Come io voglio decorare la stanza del bambino."

Qualsiasi cosa è utile per la propria MoodBoard se vi consente di ricreare il vostro stato d'animo, ed è anche utile per capire di più di voi stessi e del proprio stile. Insomma diventerà il vostro filo logico da seguire.

Alla fine anche lo stesso Blog che viene creato può diventare una MoodBoard con i fiocchi ^_______^.


Alcuni esempi presi dal Web...





lunedì 14 giugno 2010

La maschera di tutti i giorni

é la maschera che porti ogni giorno
è lei che ti fa andare avanti
è quella che mostri alla gente perchè non veda
la gente è ceca
è il dolore che porti dentro
che nascondi infingardo e codardo
perchè fa male
e non lo auguri
e non lo cerchi
e taci
in quel mutuo silenzio di lacrime
è quella la maschera
mordi e distrai, copri e guarda traverso
perchè non è umano chi amore incodizionato ti offre...

Genialmente Gattesco! Lackadaisycats!

Insieme alla mia amica ho scoperto quello che sembra essere un fumetto adatto agli amanti dei gatti (come me NdA).
si tratta di una serie di comics che si possono leggere tranquillamente online sul sito Lackadaisycats !

L'atmosfera che si respira è quella degli anni venti, in cui questi fantastici protagonisti gattosi con le loro grandi orecchie, le loro lunghe code e i loro enormi occhioni enfatizzano gesti ed espressioni a richiamo del modo umano.

Si tratta dell'era delle Gang, ambientato nella città di St. Louis (Missuri U.S.A.) nell'era del proibizionismo, in cui fiction storica si mixa perfettamente con parodia, scene cupe, commedia, ilarità e nonsense.

Sul sito è anche presente una sezione dedicata alla fan art.

Tutto questo frutto della geniale fantasia di una talentuosa artista di nome Tracy J. Butler.

http://tracyjb.deviantart.com/
http://www.foxprints.com/tracy/

Sicuramente un lavoro che merita ammirazione e stima e che da la possibilità a tutti gli amanti dei gatti di far brillare i loro occhi alla visione di disegni così curati e storie così interessanti.


MiuMiu modello SMU01L: Collezione occhiali 2010.

Questi favolosi occhiali si possono comprare anche da qui





Sono fantastici...legano quel gusto retrò alla nuova collezione.

Magari con la montatura nera, che si abbina con tutto, potrebbero essere valutati come prossimo ottimo acquisto!

sabato 12 giugno 2010

lacrime, acqua, cigni e merda

Quando ti trovi ad affrontare la strada dell'amicizia non sai mai come e dove potrai andare a parare...ti fidi della gente e spesso ne rimani deluso.
Poi però in qualche angolo remoto del pianeta terra, ti trovi davanti persone stupende, che riesci ad amare con tutto te stesso e che assolutamente spuntano come funghi nel momento di disperato bisogno...e volenti o nolenti, tra secchiate d'acqua e giochi di carte, riescono finalmente a strapaprti un sorriso.
Quello stesso sorriso che credevi perduto. Che si tratti di un attimo, di un secondo di luce, o di un semplice abbaglio, in quel momento, qulunque esso sia PIANGI....ma questa volta non per dolore, come hai fatto fino ad allora, ma per gioia, la gioia di avere accanto AMICI, veri AMICI. Esatto, non si tratta di conoscenti, persone che nella vita ti passano accanto, ti usano, ti sfruttano...ma di qualcuno che veramente sa scaldare il tuo cuore e riempire le tue lacrime di gioia, anche se solo un secondo in mezzo ad un mare di dolore.
Sono pochi al mondo, e forse è meglio così. Un bene così prezioso va tenuto stretto.
Eallora nella tua vita, in quel momento platonico e sfuggente di un attimo vissuto, ti ritrovi a pensare che si bastano loro.

A 5 persone che meritano stima...Sara, Monica, Sensor, Fla&Lau
Dedicato agli Amici, quelli veri che vedi solo raramente nei momenti buii.

giovedì 10 giugno 2010

あなたを愛している

Sono passati 10 mesi circa, dalla prima volta che ho messo piede in Giappone...e adesso in questo momento di tristezza, in questa fase della mai vita dove sembro aver perso parte delle miei ragioni e un motivo della mia felicità, ci penso spesso.
Sarà anche perchè sto leggendo i libri per la tesi, ma il giappone rimane nel cuore. Con tutti i suoi particolari, le sue luci che mai si spengono, i suoi rumori, i suoi odori, i mille colori per le strade di Harajuku..
E' strano, da quando sono tornata parlo spesso delle cose belle del giappone (di quelle brutte è meglio non parlare) parlo parlo parlo...confronto, ma così senza volerlo, senza farlo appositamente.
Quanto vorrei rivivere per le strade di Tokyo, tra i Matsuri e tutte quelle persone gentili che sono i giapponesi.


Forse penso troppo...

Forse è solo un modo per distrarmi dal fatto che soffro...

si mi sto distraendo con quel sogno che è il Giappone..perchè ora come ora nulla va così bene.
L'ho perso. E mi sembra di impazzire.
La mia voglia di uscire? completamente congelata....i miei perchè? irrisolti...
solo amarevole e struggente tristezza e un'immensa voglia di evadere.

あなたがいなくて寂しい。
あなたを愛している

shika ga nai...

Cerca di pensare che la vita è una scatola di biscotti. [...] Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. È quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo, poi tutto andrà bene. Perciò la vita è una scatola di biscotti.

Ma a partire dalla notte in cui morì .... , non riuscii più a vedere in modo così semplice la morte (e la vita). La morte non era più qualcosa di opposto alla vita. La morte era già compresa intrinsecamente nel mio essere, e questa era una verità che, per quanto mi sforzassi, non potevo dimenticare. Perché la morte che in quella sera di giugno, quando avevo ventidue anni, aveva afferrato .... , in quello stesso momento aveva afferrato anche me.

仕方がない

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