venerdì 30 luglio 2010

memoria e vecchi ricordi

a volte capita di rivedere pezzi del proprio passato...
non importa in che forma essi siano,
bene o male tornano sempre
alcuni fanno male
altri fanno sorridere
pezzi di memoria
affilati come coltelli
dolci come miele


a volte una vita che non esiste più
ma nessun rimpianto
o quasi...

a volte pezzi di una vita finiti in frantumi
sgretolarsi come foglie d'autunno
pezzi sottili
che bucano l'anima...

se metto insieme l'ideogramma di sogno e quello di perosona viene fuori l'ideogramma di effimero...
e se scrivo è per ricordare, perchè la memoria nel tempo tende a sparire....
sono i cassetti del nostro corpo.


come ti sentivi in quel momento?

martedì 13 luglio 2010

è la faccia vera del giappone...in un legame indissolubile

è la faccia vera del giappone..
quel giappone che ti manca, che ti fa venire il magone
ti stringe la gola e lo stomaco e a volte ti fa anche piangere.
perchè mi manca il giappone. L'ho già detto ma questa cosa è più forte di me.LO RIBADISCO!
il giappoen ti entra nel cuore.. i giapponesi con quelle loro facce timide e con i loro irriverenti vestiti, le loro tradizoni e la loro sporpositata modernità.
Coloro che non ti conoscono ma si farebbero in 10 per aiutarti. questi sono i giapponesi.
Ogni tanto mi capita di guardare foto di giapponesi prese dalle strade di tokyo (ok lo ammesso spessissimo). che nostalgia!
non so perchè ma mi mettono il buon umore, ma anche tanta malinconia, perchè il giappone è amore a prima vista!
Andare in giappone vuol dire doverci tornare perforza. perchè il giappone in un modo o nell'altro ti manca sempre.
Lo senti, è nell'aria. Tante cose te lo riportano alla mente, dall'arsura al ronzio delle 'cicale' nei parchi.
Tokyo è il cuore, è vita è amore,è storia, è gioia e pianti. Tokyo è shopping, è sicurezza, è diversità!
Tutto è affascinante, tutto rimane indelebilmente impresso nel pofondo.
Mi manca la vita di Tokyo....
nel sento il profondo vuoto....devo tornare!


questa foto mi ha fatto sorridere...e mi ha ricordato le strade di Harajuku. per un attimo ho chiuso gli occhi, ho assaporato il rumore della via, il chiacchericcio delle persone, le urla dei commessi, l'arsura di agosto, i mille colori e i mille profumi, l'accalcarsi della gente, le risate,i sorrisi sommessi, la timidezza(come sui volti di queste ragazze) l'aria fresca uscire dai negozi, i piccoli kawaii urlati, il sole che mi scalda la pelle, le crepes-gelato, i fiocchi i nastri delle gothic lolita, i ninnoli sfavillanti....per un momento ho rivissuto quella strada...quel momento...il metro, l'uscita del metro...le luci, i suoni e le macchinette della stazione, i jidohanbaiki (distributori di bevande) ad ogni angolo...

che nostalgia....camminavo da sola per quelle strade e mi sentivo felice.
solo un anno fa...

Tokyo nel Cuore

domenica 11 luglio 2010

Red Point - Creatività in rosso


Questi sono due delle tavole che ho realizzato per il mio progetto personale
Red Point - Creatività in Rosso
Nello sviluppo di questo progetto personale ho voluto realizzare un percorso artistico-creativo il cui collante fosse appunto un RED POINT.
in questo caso in relazione alla bottiglia di varnelli, estraniata all'interno di un contesto vegetale che si è poi trasformato lentamente in un mondo fluttuante come quello degli Ukiyo-e ( 浮世絵) inteso però come  "mondo della sofferenza" (憂き世), il ciclo continuo di morte e rinascita al quale i Buddhisti cercavano di sottrarsi.
Questo mio mondo fluttuante erotico e di sofferenza è creato da queste macchie di colore rosso che sono appunto fulcro fondamentale del mio progetto.
Questi sono appunto solamente due delle raffigurazioni che ho sviluppato.

mercoledì 7 luglio 2010

moda in censura...



fonte: http://www.marieclaire.it

voglia di mare...

monologo interiore ed elucubrazioni mentali

ammetto di non essere una perosna molto costante nei suoi perchè...mi sembra sempre di vivere in un labirinto di idee e ricerche.
Mi sono accorta di essere insaziabile dal punto di vista conoscitivo, più cerco, più mi informo e meno riesco a rampare fuori dalla mia crisi esistenziale.
Questa voglia di conoscenza è positiva di per se, il punto è che il momento applicativo arriva sempre raramente o quando ormai ci si è focalizzati su altro, e allora che senso ha???
mille idee, mille perchè e mai una conclusione.
penso di essere la persona meno decisa della storia!
Fin da piccola mi è sempre piaciuto Pico De Paperis (Ludwig von Drake in originale) è il tuttologo pluri-laureato della famiglia dei paperi. Insomma dai un papero (volevo dire uomo ma forse suonava troppo come distorsione mentale) che sa tutto di tutto.
Il prof. Pico De Paperis è un papero effervescente, dalla mente poliedrica, dalla cultura colossale, dall'eloquio facile.
Ha ottenuto, così almeno egli sostiene, il lauro accademico in ogni disciplina letteraria e scientifica presso i più famosi atenei. Si propone di insegnare tutto e di battere tutti in bravura, intelligenza e arguzia.
Non c'è cosa al mondo che Pico brillantemente non sappia fare: individua i capolavori artistici; tratta con disinvoltura i più complicati affari; conosce le ultime scoperte sull'atomo, la psicologia e la tecnica radiotelevisiva.
Bè chi non vorrebe uno scibile così infinito?
ovviamente cose da fumetti ^____^, e di esempi del genere ce ne sarebbero a milioni probabilmete.
Insomma quello che più mi attanaglia non è diventare così, anche perchè mi ci vorrebbe una vita eterna, mi basterebbe potermi focalizzare davvero su quello che so fare e FARLO!
Eppure è più forte di me, mangio libri e pagine web (non letteralmente!) penso (fin troppo a detta di chi mi attornia) e troppo velocemente (questa affermazione non deriva da me), ho la possibilità di applicarmi eppure non lo faccio. Pigrizia si dirà....ma per fare veramente qualcosa ho bisogno di buttarmici anima e corpo...
ogni artista è influenzato da ciò che lo circonda che lo voglia o meno...ok mi sta bene...

ma da che parte comincio??




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